La CBT-E ambulatoriale per adolescenti.

L’adolescenza e la prima età adulta costi-tuiscono un fattore di rischio generale per lo sviluppo dei disturbi dell’alimenta-zione. Questa fascia d’età, insieme al sesso femminile e al vivere in una cultura occidentale che enfatizza il mito della magrezza, costituisce una condizione non modificabile che aumenta il rischio di sviluppare uno di questi disturbi.

A cosa serve

Intervenire precocemente sulle difficoltà presentate dall’adolescente permette di massimizzare l’efficacia del trattamento e di minimizzare il cronicizzarsi del disturbo e, a volte, di impedirne addirittura lo strutturarsi.

Cosa si fa

  • Valutazione psicologica.
  • Valutazione nutrizionale.
  • Valutazione medica.
  • Impostazione del progetto terapeutico da parte dell’équipe che può comprendere:
    • percorso individuale con psicoterapeuta.
    • percorso individuale con dietista.
    • sostegno ai genitori.