Hai bambini a casa e ora che il tempo si è prolungato non sai più come gestirli? Molti di noi si trovano in questa situazione ed è importante capire cosa fare e cosa dire!

Cosa dire?

  1. E’ fondamentale prima di tutto parlare con i figli di ciò che sta accadendo usando parole semplici e vere, adeguate all’età del bambino: spiegare che questo virus esiste, che è forte e che è per questo che è importante stare a casa per essere protetti; non mentire, i bambini devono potersi fidare di voi.
  2. Evidenziare che questo momento cosi complesso finirà perché ci sono tante persone che si stanno occupando di trovare cure per il virus e che comunque anche noi nel nostro piccolo stando a casa stiamo lavorando con loro; avere un atteggiamento positivo verso una risoluzione di questo momento è fondamentale per trasmettere fiducia e sicurezza.
  3. Rispondere alle loro domande serenamente ogni volta che vi fanno una richiesta: talvolta i bambini si costruiscono delle storie immaginarie che sono peggio delle realtà.

E cosa posso fare?

  1. Continuare a trasmettere affetto, dare attenzione, giocare con loro, ridere e scherzare come prima; i bambini e anche noi adulti possiamo e dobbiamo avere i nostri momenti di distrazione questo preserva il nostro e il loro equilibrio mentale.
  2. Lasciare che i bimbi si annoino qualche volta, non stringerli in mille attività.
  3. Favorire i contatti telefonici anche in video chiamata con i loro amici, o i nonni o i parenti più stretti.
  4. Lasciarli liberi di parlare della normalità e non solo di ciò che sta accadendo in questo momento
  5. Scegliere 1-2 momenti al giorno da dedicare INSIEME alla visione di notiziari o ricerca web di notizie, essendo disponibili a spiegare ciò che non è chiaro, osservando le notizie negative ma soffermandosi anche sugli aspetti positivi (i medici stanno lavorando tanto per guarire i pazienti e tanti sono guariti).

Fondamentale: non lasciare di sottofondo le notizie tutto il giorno concentrate sul Coronavirus per non eccitare il sistema di allarme emotivo nostro e dei nostri figli.

E per noi genitori?
A breve un vademecum anche per noi!!!