Introduzione

Il rapporto con il cibo sta diventando sempre più problematico, emblema della difficoltà del rapporto che ciascuno ha con se stesso. Oggigiorno siamo subissati da messaggi sulla forma fisica e su come ottenerla attraverso la manipolazione alimentare, creando caos, allarme e inconsapevolezza. Il cibo viene utilizzato per gestire stati emotivi dando origine o a eccessiva restrizione o a perdite di controllo.

A cosa serve

Ristabilire un corretto e sano rapporto con il cibo migliora la qualità della vita e la propria autostima. Acquisire consapevolezza riguardo a ciò che si mangia, come si mangia e perché si mangia, permette di evitare comportamenti disfunzionali e raggiungere un reale benessere fisico e psichico.

Cosa si fa

  • Valutazione medica e endocrinologica
  • Consulenza gastroenterologica
  • Consulenza cardiologica
  • Consulenza psichiatrica
  • Consulenza nutrizionale
  • Impostazione del progetto terapeutico da parte dell’equipe che può comprendere:
    • Percorso individuale con psicologo
    • Percorso individuale con dietista
    • Inserimento in gruppi di musicoterapia e danzaterapia
    • Inserimento in gruppi di cucina
    • Inserimento in gruppi di mindful eating
    • Inserimento di gruppi di mindfulness
    • Inserimento in gruppi di consapevolezza alimentare cibi – amo
    • Sostegno per i familiari